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Acqua di gelsomino homemade: profumo fai-da-te alle notti di maggio

Eva Ravazzolo

Avete mai provato a fare l’acqua di gelsomino homemade, vale a dire a casa vostra e con il solo aiuto della natura?

Alzi la mano chi non vorrebbe sentirsi addosso tutto il giorno, e tutta la notte, la fragranza del fiore di maggio più sofisticato per eccellenza!

Se dici gelsomino, dici dolcezza e intensità e di certo ti ritrovi ad abbinare il suo aroma a certi ricordi vividi delle prime notti d’estate.

Pensi al finestrino abbassato dell’auto e all’aria grassa degli odori del periodo che invade le narici e la faccia, capeggiati dal piccolo fiore bianco dall’eleganza indiscutibile.

C’è una stretta correlazione tra olfatto ed emozioni: gli odori rivestono un ruolo fondamentale nella creazione di stimoli sensoriali, piacevoli e allettanti.

Sirens di Gabriele Rigon
Sirens di Gabriele Rigon

Una leggenda narra che i fiori di gelsomino siano nati da alcune stelle cadute sulla terra, di cui riportano ancora le sembianze.

Una stella sotto sembianze floreali, dunque, non poteva che attirare la nostra attenzione, noi che ogni giorno ci occupiamo dello studio delle influenze planetarie, dell’energia cosmica e delle vibrazioni vitali, comprese quelle olfattive.

L’allure del fiore di gelsomino deriva anche dal fatto che sprigiona il massimo del suo profumo nelle ore notturne, motivo per cui gli arabi, che lo ritengono il re dei fiori, lo chiamano “il bello di notte”!

Unito alla Luna e a Venere, cioè ai due astri della femminilità tout court, influisce su psiche e organismo della donna, ed è pertanto anche simbolo dell’energia affettiva.

 

Esistono più di 200 specie di gelsomino ma, olfattivamente, si prendono in considerazione solo il Jasminum grandiflorum, detto “gelsomino di Spagna”, presente in Italia, Egitto, Marocco e India, e il J. Sambac o “granduca di Toscana”, così chiamato perché fu portato nella nostra penisola da Cosimo I de’ Medici, coltivato oggi in Cina e in India.

ricetta acqua di gelsomino homemade

Sono molte le case di cosmesi che utilizzano l’essenza dolce e inebriante del gelsomino nella produzione di eau de parfum e linee beauty associate, ma oggi noi vogliamo proporvi una preparazione assolutamente naturale e casalinga.

Ingredienti

  • 2 tazze colme di fiori di gelsomino appena colti (in alternativa, potrete acquistare l’olio essenziale in erboristeria);
  • 100 ml di acqua bollente;
  • un contenitore di vetro con vaporizzatore.

Procedimento

Adagiare i fiori nel contenitore di vetro e coprirli subito con l’acqua bollente. Lasciare in infusione un’intera notte, quindi filtrare con un colino e conservate in frigorifero per massimo 10 giorni.

 

Potrete persino congelare l’acqua di gelsomino così ottenuta in cubetti, e utilizzarli nelle notti estive come antidoto al caldo!

caffè e rose Photo by Magda Fou on Unsplash

Con lo stesso metodo, potete realizzare l’acqua di rose.

Ingredienti

  • 10 boccioli di rosa freschissimi (oppure acquistare in erboristeria 10 grammi di petali essiccati e non trattati);
  • 100 ml di acqua bollente;
  • un contenitore di vetro con vaporizzatore.

Procedimento

Adagiare i boccioli/petali nel contenitore di vetro e subito dopo coprirli con l’acqua bollente. Lasciare in infusione per circa un’ora, quindi filtrare con un colino, coperto da un filtro di garza, e conservare in frigorifero per massimo 10 giorni.

Potrete congelare l’acqua di rose così ottenuta in cubetti e utilizzarli nelle notti estive come antidoto al caldo o al gonfiore dovuto all’eccessiva esposizione al sole.

I petali di rosa devono essere freschi, puliti, integri, senza ammaccature o parti mancanti dovute agli insetti. Senza la parte bianca che li attacca al gambo.
Le rose da prediligere sono quelle molto profumate, tipo bulgara o damascena.
Bisogna lasciarle in infusione, coperte, fino a che l’infuso si raffreddi e i petali appaiano scoloriti. Di solito, per circa un’ora o comunque finché non noterete che i petali hanno perso il loro colore (per evitare di volatilizzare troppo l’essenza di rosa).
Un piccolo accorgimento: aggiungere l’acqua delicatamente, in modo da non ammaccare i petali. Filtrate e spremete bene i fiori rimasti nel colino.

 

Anche noi di Yoga & Oroscopo produciamo e utilizziamo l’acqua di gelsomino homemade: il profumo di gelsomino fa rilasciare dall’ipotalamo l’encefalina, una sostanza che simula sensazioni di benessere sia fisico che mentale, preziosa alleata per il nostro lavoro!

 

 

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Eva RavazzoloEva Ravazzolo

Padovana di nascita, milanese di adozione, si occupa di comunicazione digitale ed è blogger dal 2010.
Beauty reporter su Glamour.it & web writer su Ubique Chic.

Dorme poco, sogna molto, scrive del bello, nasconde biscotti, cerca parcheggi, sbaglia treni e ordina al banco.

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