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Angela Altomare: quando la creatività non ha bisogno del posto fisso

Angela Altomare giornalista

Nata sotto il segno dell’Ariete, Angela Altomare è una giornalista freelance (e la nostra guru su bellezza e benessere). Scrive, sia per la carta stampata che per il web, di tematiche legate a lavoroattualità, salutefood, alimentazione e fitness. Collabora con diverse testate: Starbene, Donna Moderna, Confidenze, VanityFair.it, F Magazine, Glamour.it, Grazia.it e molte altre.

Nel 2015 ha ricevuto, a Cosenza, il Premio giornalismo di settore nell’ambito della kermesse “Assaggi di Cinema”. Nel 2017, la sua storia professionale da mobile worker è stata raccontata nel libro “Mobile working: lavorare ovunque in modo semplice e produttivo” (Hoepli) di Cristiano Carriero.

il mare della Calabria
“Non si può essere infelici quando si ha questo: l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento”.
Irène Némirovsky

Il mare nel nome, negli occhi e nel cuore?
«Il mare è un elemento che mi accompagna da sempre. E non solo per via del mio cognome. Fin da piccola mio padre mi raccontava che mia madre scoprì di essere in dolce attesa mentre si trovavano in vacanza in una località marittima. Poi, il mare ha da sempre rappresentato un po’ il mio luogo del cuore. Mi dà energia, vitalità e mi fa “rinascere” ogni volta che ne ho bisogno. Lo adoro!»

copertina "Mobile working: lavorare ovunque in modo semplice e produttivo" di Cristiano Carriero

Nel libro “Mobile working. Lavorare ovunque in modo semplice e produttivo” di Cristiano Carriero racconti la tua storia professionale. “La creatività non ha bisogno del posto fisso, ma solo di una buona rete wi-fi e di uno smartphone sempre connesso”. Ma cosa vuol dire essere una giornalista freelance, oggi? Vantaggi e svantaggi di questa professione?
«La professione del giornalista è in continua evoluzione. La crossmedialità, il mobile, i social, le piattaforme di giornalismo partecipativo e non solo ci spingono ogni giorno a reiventarci un po’ il nostro lavoro, a trovare nuovi linguaggi e nuovi codici per arrivare alla gente.

Farlo poi da freelance richiede ancora più fatica, anche se credo sia maggiormente entusiasmante e stimolante.

Da libero professionista si ha una doppia responsabilità: non solo verso i lettori che scelgono di leggerti, ma anche nei confronti dell’editore con cui hai l’opportunità di collaborare che sceglie di dare fiducia e investe tempo e risorse sulle tue idee.

Da freelance si diventa inoltre un po’ imprenditori di se stessi. Io propongo contenuti, li produco, li confeziono, li vendo ai giornali e alle piattaforme e, infine, li promuovo e li diffondo anche grazie ai social. Se hai creatività, tanta passione, pazienza, serietà, curiosità e visione, il gioco è fatto e le opportunità di crescere professionalmente arrivano.»

Angela Altomare giornalista
“Per essere liberi bisogna avere fantasia.
Bisogna allenarsi a immaginare altre vite, altri mondi, altri sentimenti, altri pensieri, altri linguaggi”.
Björn Larsson

Nei tuoi articoli parli di benessere, salute, attualità, alimentazione, bellezza e non solo. Come fai a essere sempre interessante e aggiornata, mai noiosa e scontata, su tutti questi argomenti?
«Credo che il segreto per non rischiare di essere banale sia calarsi nei panni di chi legge. “Cosa cerca la gente?”, “Cosa vorrebbe sapere che ancora non sa?”, “Quali sono gli aspetti che ancora nessuno ha raccontato?”. Ecco ogni volta che poggio le mani sulla tastiera sono queste le domande che mi faccio e che mi guidano nella scelta di temi e parole.»

C’è un argomento in particolare di cui vorresti scrivere?
«In realtà, sono tantissimi. Se ti fermi un attimo a osservare il mondo, ha sempre qualcosa di nuovo da raccontarci. E spunti e idee non mancano mai.»

Hai mai pensato di dedicarti a un tuo libro?
«È un po’ di tempo che ci sto pensando. In futuro non escludo la possibilità di scriverne uno. Ma la scrittura, soprattutto quella di un libro, credo che abbia bisogno dei suoi tempi.»

Angela Altomare giornalista

Che cos’è per te la bellezza?
«Stare bene con se stesse, nella propria pelle e con la propria anima e in armonia con il mondo che ci circonda. Accettare i propri limiti e valorizzare al meglio i punti di forza non solo fisici, ma anche emotivi.»

In cosa consiste per te il benessere?
«Prendersi cura di se stesse, fare spazio tra i mille impegni quotidiani e le liste di cose da fare, al proprio corpo, alla propria mente e alla propria anima. E poi, intravedere in ogni situazione, anche in quelle più difficili e dolorose, il sorriso di chi ci ama veramente

cerase o ciliege
Cerase made in Calabria (Trad. Ciliegie super bio km0 e no ogm). La parola deriva dal greco κέρασος (kérasos), dal nome della città
di Cerasunte ( in Turchia). Da qui, secondo Plinio il Vecchio, furono importati i primi alberi.

Un motivo per amare la Calabria e uno, se c’è, per non amarla?
«Considero la Calabria un po’ una terra dalla doppia anima, madre e matrigna allo stesso tempo. Da una parte è bella da mozzare il fiato per via del mare, delle montagne, dei suoi scorci e panorami, dall’altra è meno amabile perché spesso costringe i propri figli a costruirsi un futuro altrove. Spesso mi chiedo se ci voglia più coraggio ad andare via o a restare

Angela Altomare giornalista

Qualche consiglio per i nostri giovani lettori che vorrebbero intraprendere la carriera di giornalista?
«Per fare questo mestiere ci vuole grinta, perseveranza, pazienza e una buona dose di sacrificio. Poi tanta professionalità, umiltà e serietà.

Consiglio di osare, di credere nelle proprie idee e, soprattutto, di iniziare a scrivere e avere sempre il coraggio di andare oltre le porte in faccia o le mail senza risposta. E, infine, di mettersi sempre in discussione.

Misurarsi con se stessi, studiare, aver voglia di imparare da chi questo mestiere lo fa già è fondamentale. È importante rimanere aperti e con gli occhi puntati sempre sul mondo. La bellezza di questo lavoro è la sua capacità di sorprenderti sempre con nuove storie da raccontare, nuove notizie da dare e sfide da affrontare

ariete segno zodiacale © kudryashka

Il tuo segno zodiacale (e il tuo ascendente)?
«Ariete, ascendente Gemelli.»

Ti abbiamo riservato una sorpresa molto speciale, l’oroscopo della nostra astrologa Melissa Panarello

«Ariete ascendente Gemelli: è una combinazione molto buona perché ti rende socievole ed estroversa. Sei una persona che non ha problemi a intrecciare nuove amicizie e gli altri si affidano molto a te. E questo dono poi ti regala una facilità a farti anche aiutare dagli altri.

Nel tuo tema natale, hai Marte in Bilancia, quindi un Marte non aggressivo ma che cerca la via della pace (e non certo del conflitto).

All’inizio di una storia d’amore questo è un vantaggio: Marte conferisce un’irresistibile carica vitale e sensuale!

Non concepisci una storia sentimentale che non sia intensa e passionale. La tua è una Venere che ama fortemente e romanticamente. Ma Nettuno la rende anche misteriosa e imprevedibile… Creando, a volte, un po’ di confusione nel tuo partner!

Attenzione a Urano, un pianeta che mette sempre disordine e, spesso, può spezzare dei legami.
Ogni tanto la tua irrequietezza ha bisogno di aria e di libertà e parti alla ricerca di nuove esperienze e nuove avventure.

Giove, sulla sesta casa, ti aiuterà molto nel piano lavorativo. Riuscirai a portare a termine numerosi e interessanti progetti: da qui fino all’anno prossimo, hai buonissime possibilità di successo.

Venere ti farà brillare particolarmente a metà mese, approfittane!»

 

 

Se anche tu hai una domanda per Angela o vuoi chiederle un consiglio su bellezza e benessere, non esitare… Puoi farlo qui!

 


Miriam BendìaMiriam Bendìa

Tra un viaggio e l’altro, vive a Roma.
Ha scritto un pugno di libri, l’ultimo lo potete leggere qui.
Come Philippe Daverio, sostiene che la vita con l’arte talvolta migliora l’arte della vita.

Sogna molto, la notte. E ha imparato, al risveglio, a fidarsi delle proprie visioni oniriche.
Da grande – dice – sogna di fare la scrittrice.

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